martedì 21 marzo 2017

Alla scoperta dell’Abbazia di Viboldone: apertura straordinaria per le giornate di primavera del FAI

Oltre 1000 siti di interesse storico e culturale in tutta Italia saranno aperti al pubblico

Come ogni anno il FAI (Fondo Ambiente Italiano) organizza le “Giornate FAI di Primavera”, la più grande festa di piazza dedicata alla cultura e all’ambiente. Giunto alla sua 25° edizione, per il 2017 l’appuntamento vedrà l’apertura straordinaria di oltre 1000 siti in tutta Italia, alcuni dei quali poco conosciuti o eccezionalmente visitabili, nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 marzo. Fra le aperture proposte a Milano e provincia, il Gruppo FAI di Milano Sud-Est rivolge la  sua attenzione al Complesso Monastico di Viboldone a San Giuliano, un gioiello di architettura medioevale che custodisce un preziosissimo ciclo di affreschi trecenteschi. Un luogo ricco di storia che oggi è mantenuto vivo e operoso grazie alla Comunità Monastica delle Benedettine. «È per noi motivo di orgoglio poter ospitare il FAI in un luogo come Viboldone, simbolo per eccellenza del nostro territorio - commenta l'assessore alla Cultura, Alessandra Magro -. Sarà un'occasione per far conoscere una delle bellezze più importanti di San Giuliano e un modo per coinvolgere le scuole attraverso gli studenti del Liceo Linguistico Primo Levi che faranno da “apprendisti Ciceroni”. L'iniziativa capita tra l'altro in un momento molto importante: da pochi giorni abbiamo infatti appreso che la Regione finanzierà la ristrutturazione dell'Abbazia, che consentirà di completare un lavoro di rivalutazione del luogo cominciato già anni fa dalle Benedettine». Le visite sono in programma sabato 25 marzo dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle 17, mentre domenica 26 marzo dalle ore 14 alle 17. Le visite guidate dell'Abbazia sono aperte a tutti, mentre gli iscritti FAI e chi si iscriverà in occasione della manifestazione avranno la possibilità di ammirare alcune zone all'interno dell'Abbazia (come la Casa del Priore) normalmente non accessibili. Ai visitatori verrà chiesto un contributo economico facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, per finanziare le attività istituzionali del FAI. Per Info e prenotazioni: gruppofaimilano.sudest@gmail.com; Punto FAI Cascina Roma – piazza delle Arti 2 – San Donato. Fonte: 7giorni

lunedì 20 marzo 2017

Suicidio a San Donato Milanese, profugo di 22 anni si getta nel lago e si lascia annegare

Tragedia a San Donato Milanese nel pomeriggio del 17 marzo. Un cadavere è stato trovato nel laghetto di via Europa: sul posto i vigili urbani, i mezzi dei sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Alcuni passanti avevano visto un giovane tuffarsi e poi non riemergere, per cui avevano lanciato l'allarme.  Dopo qualche ora di lavoro, i sommozzatori hanno ripescato il corpo senza vita. Il giovane aveva lasciato i suoi documenti e il giubbotto a riva del laghetto. Si tratta di un nigeriano di 22 anni, che aveva presentato richiesta di asilo ed era ospitato in un appartamento di San Donato in via Angelo Moro insieme ad altri richiedenti asilo.

Secondo quanto trapela, il 22enne aveva già tentato di togliersi la vita: l'ultima volta sabato 11 marzo, quando aveva tentato di gettarsi sotto le auto in corsa ed era stato salvato dai vigili urbani e medicato in ospedale. Tutto fa ritenere che si sia trattato, dunque, di un ennesimo tentativo, purtroppo riuscito. Il giovane era anche seguito dai servizi sociali del Comune di San Donato. Fonte: Milanotoday

San Donato, segnalati due giovani scippatori in moto

Due ragazzi con il volto coperto dal casco appostati nei parcheggi dei supermercati. Tengono d’occhio le auto guidate da donne e, non appena posteggiano, si avvicinando e tentano di aprire la portiera anteriore con forza per scippare la borsa dal sedile del passeggero. È quello che è accaduto sabato pomeriggio a San Donato. Due le segnalazioni, fortunatamente entrambi gli scippi non sono andati a segno. Una davanti alla Coop di via Libertà e l’altra nel parcheggio del supermercato che si trova all’incrocio tra la via Emilia e piazza Tevere. I due ladri viaggiano a bordo di uno scooter, in testa un casco integrale che non permette di identificare i loro tratti somatici. Il primo episodio risale al primo pomeriggio di ieri, nel posteggio di via Libertà, la strada dello shopping sandonatese. Una donna si è vista piombare all’improvviso i due ladri vicino alla sua macchina. Hanno usato la forza, lei si è spaventata. Il suo istinto le ha fatto bloccare la chiusura di sicurezza, mettendosi così al sicuro. I giovani non sono riusciti a prendere la borsa, appoggiata sul sedile anteriore e con all’interno il portafogli e il cellulare. La scena è durata pochi secondi. Non riuscendo ad aprire la porta i ladri hanno desistito subito, probabilmente per non dare nell’occhio, visto che la zona il sabato pomeriggio è sempre piena dei clienti dei numerosi negozi. Sono risaliti sul motorino e sono scappati in motorino contromano (via Libertà è una strada stretta e a senso unico) mettendo a repentaglio la sicurezza degli altri automobilisti. Poco tempo dopo, stessa scena in un altro punto di San Donato. Le segnalazioni corrono sul web, tanti i commenti di paura scritto sulle pagine social della città. Fonte: Il Giorno

domenica 19 marzo 2017

Addio a Chuck Berry, il padre del rock and roll

ll musicista che con la sua memorabile chitarra firmò l'era del rock 'n roll attraverso brani risultati intramontabili come 'Johnny B Goode' e 'Roll Over Beethoven'. Aveva 90 anni. Il decesso è stato confermato dalla polizia di St. Charles County, in Missouri. Chuck Berry - anche soprannominato 'crazy legs' per il suo modo di ballare muovendo le gambe mentre suonava - ha influenzato generazioni di musicisti. La rivista Rolling Stones, inoltre, lo ha inserito nella lista dei 100 migliori artisti di sempre dopo i Beatles, Bob Dylan, Elvis e i Rolling Stones.In questi mesi era prevista l'uscita del suo nuovo album, dal titolo Chuck, una sorta di regalo per il suo 90esimo compleanno: è il primo Lp di Berry dal 1979 con canzoni originali scritte, registrate e prodotte da lui e dedicate alla moglie Themetta. "Mia cara, sto invecchiando! - aveva detto Berry - Ho lavorato a questo disco per tanto tempo. Ora posso appendere le scarpe al chiodo!". Fonte: Ansa

venerdì 17 marzo 2017

Volevano "esportare" il business da Rogoredo a San Donato: arrestati due pusher

Arrestati in flagrante due spacciatori egiziani, svanito nel nulla il tentativo di “esportare” il loro business oltre confine, da Rogoredo a San Donato. I carabinieri avevano notato da giorni un via vai sospetto di giovani nelle aree limitrofe al terminal della M3, un fatto strano che ha immediatamente fatto scattare le indagini.
Si trattava di clienti milanesi che arrivavano sul posto in metropolitana, acquistavano le dosi due egiziani e poi risalivano sui treni per fare rientro in città. Con un blitz a sorpresa, giovedì sera i militari della Compagnia di San Donato hanno circondato la zona l’intera area e sono riusciti a bloccare i due pusher – due egiziani poco più che ventenni - mentre vendevano una dose a un giovane cliente. Nelle tasche e nello zainetto degli spacciatori i militari trovavano hanno trovato 50 grammi di hashish. Fonte: Il Giorno

mercoledì 15 marzo 2017

Pittura e Arte: La magìa di Napoli nelle Opere di Giovanni Panza


Giovanni Panza (Miseno, 1894 - Napoli, 1989) 

"Pescatore a Via Caracciolo"

Ladri in fuga sulla Paullese prima causano un incidente e poi si schiantano a San Donato


Prima causano un incidente, poi si schiantano contro il guard-rail e, infine, scompaiono a piedi nei campi. Protagonisti della fuga a dir poco rocambolesca sono stati tre ladri non identificati che sono riusciti a sfuggire ai carabinieri che li stavano inseguendo lungo la Paullese, ai confini tra San Donato e Milano. Nelle notti scorse le forze dell’ordine hanno ricevuto una segnalazione riguardante tre topi d’appartamento che, dopo aver messo a segno un colpo, sono fuggiti a tutta velocità imboccando la ex Statale 415 in direzione di Milano. I militari si sono subito messi sulle tracce della vettura segnalata e, una volta dopo averla rintracciata, hanno dato il via all’inseguimento. Il conducente dell’Audi, però, ben guardandosi dal rallentare, ha invece affondato il piede sull’acceleratore, nel tentativo di liberarsi dei carabinieri. Dopo alcuni pericolosi sorpassi a tutta velocità, l’Audi ha finito per speronare una Ford Focus con a bordo due coniugi 60enni di Milano che stavano rientrando a casa. Dopo l’impatto, l’auto con a bordo i malviventi è carambolata contro il guard-rail, arrestando lì la propria corsa. A quel punto gli occupanti, tentando il tutto per tutto, si sono lanciati fuori dall’abitacolo ed hanno proseguito la loro fuga a piedi nei campi limitrofi alla Paullese, riuscendo a far perdere le loro tracce con il favore dell’oscurità. Intanto sul luogo dello schianto sono giunti i sanitari del 118 che hanno soccorso marito e moglie. Caricati in ambulanza, i due sono stati quindi trasportati presso il Policlinico di San Donato, dove gli sono stati riscontrati vari traumi in tutto il corpo a causa della violenza dell’impatto, sebbene le loro vite non siano state giudicate in pericolo. Le indagini delle forze dell’ordine volte a rintracciare i malviventi in fuga sono tutt’ora in corso. Fonte: 7giorni

mercoledì 8 marzo 2017

Mega tamponamento sulla via Emilia: sei persone ferite a San Giuliano


Sei persone ferite, una macchina capovolta e traffico in tilt per ore. È questo il bilancio del grosso incidente stradale che di fatto ha paralizzato la via Emilia nel pomeriggio di martedì 7 marzo, avvenuto nel tratto di strada compreso tra il Carrefour ed il ristorante La Rampina, a San Giuliano. Erano circa le 14.30 quando, in base ad una prima ricostruzione del sinistro, un uomo di 69 anni e il nipote 17enne in viaggio in direzione di Melegnano a bordo di una Opel Corsa, si stavano apprestando a svoltare a sinistra in direzione di cascina Molinazzo. Proprio in quel frangente, però, una Fiat 500 condotta da un 30enne di San Giuliano sarebbe piombata a tutta velocità contro la Opel, proiettandola verso la carreggiata opposta. A seguito del tamponamento, quindi, la vettura con a bordo zio e nipote è finita per carambolare contro un suv Audi che procedeva verso San Giuliano e sui cui sedili viaggiava una famiglia di Mulazzano, composta dei genitori 69enni e dalla figlia 42enne. Dopo lo schianto tutte e tre le vetture hanno riportato ingenti danni e addirittura la 500 è finita ruote all’aria nel bel mezzo della via Emilia. Sul posto sono intervenute ben tre autoambulanze e l’elisoccorso del 118, atterrato nell’area verde a lato della via Emilia. A destare maggior apprensione sono state le condizioni del 17enne, a causa dei diversi traumi che presentava in tutto il corpo. Per questo il giovane è stato trasportato in elicottero presso l’Humanitas di Rozzano, dove i medici lo hanno sottoposto ad ulteriori accertamenti che, fortunatamente, hanno permesso di escludere la sussistenza del pericolo di vita. Al contempo le altre cinque persone coinvolte nel sinistro sono state smistate negli ospedali del territorio per ricevere le cure necessarie. Intanto la polizia Stradale di San Donato, assieme alla polizia Locale di San Giuliano ed ai colleghi sandonatesi hanno svolto i rilievi di rito e interdetto al traffico il tratto di strada interessato dal sinistro, per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso. Fonte: 7giorni

sabato 11 febbraio 2017

Melegnano, grazie a "Fuoriluoghi" 22 richiedenti asilo avranno occupazione al castello

La cooperativa sociale Il Bivacco Servizi si è unita a Soligraf per dar vita a un progetto assai più ampio, Fuoriluoghi, che accompagnerà le persone al reinserimento sociale

Ventidue saranno i richiedenti asilo che si occuperanno della manutenzione del castello ed avranno il compito di prevenire il vandalismo attuato da tempo, in diverse zone della città nelle ore notturne. Questa iniziativa fa parte di un progetto assai più ampio, chiamato Fuoriluoghi, nato dall'unione degli sforzi delle cooperative sociali Il Bivacco Servizi e Soligraf. L'obiettivo è quello di soddisfare i bisogni di tutti quegli individui in difficoltà in carico ai Servizi Sociali, attraverso l'accoglienza abitativa ed il graduale rinserimento sociale. L'operazione messa in campo da questa Onlus si articola in diverse fasi. L'accoglienza di persone che si trovano in situazioni di grave ermaginazione sociale è il punto da cui tutta l'attività ha inizio.  Il secondo step è dato dall'inclusione sociale, ossia l'aiuto per la ricostruzione di tutti quei legami sociali spezzatisi in precedenza. L'inserimento lavorativo è uno dei tasselli conclusivi, l'utente viene inserito in un particolare ambiente lavorativo scelto in base ad una precedente valutazione delle sue competenze. Fondamentale, infine, è la consulenza psicologica offerta dalla Onlus attraverso cui si cerca di orientare, sostenere e sviluppare la qualità di vita dell'individuo. Fonte: 7giorni

Raccordo Autostrada A1: riapertura prevista per sabato 11 febbraio


È stata fissata per la tarda mattinata di sabato 11 febbraio la riapertura al traffico del raccordo dell’Autostrada A1 tra la Tangenziale Est e piazzale Corvetto, chiuso a partire dal 6 febbraio scorso a seguito del tragico incidente costato la vita alla 30enne T.M. Buone notizie dunque per gli automobilisti, poiché nel tratto in questione confluisce tutto il traffico diretto verso Milano proveniente da Sudmilano, Lodigiano, Cremasco e Pavese. Dopo qualche giorno di lavori, infatti, i tecnici hanno ripristinato la viabilità predisponendo un corridoio a due corsie che sarà segnato in giallo come area di cantiere, con limite di velocità a 30 km/h per ragioni di sicurezza. «Lavori a tempo di record per limitare i disagi - dichiara Marco Granelli, assessore milanese alla Mobilità e Ambiente - Grazie anche alla collaborazione con Serravalle e Società Autostrade, il Comune di Milano riapre uno svincolo nevralgico per la mobilità e pone fine ai disagi per gli automobilisti e le aree urbane limitrofe di Rogoredo, Corvetto e di San Donato. Riapriamo due corsie e raccomandiamo agli automobilisti di rispettare il limite di 30 Km/h per la sicurezza propria e degli altri utenti della strada. Il raccordo resta un'area di cantiere in attesa del ripristino definitivo della strada normalmente a tre corsie». Soddisfazione anche da parte di Andrea Checchi, sindaco di San Donato, che afferma: «Come anticipato nei giorni scorsi, i lavori sul raccordo A1 sono avanzati a ritmo serrato per contenere i disagi. Una corsa contro il tempo che ha dato i suoi frutti.  i tecnici del Comune di Milano, della Milano-Serravalle e del nostro Comune che hanno delineato la strategia per risolvere, seppur in via provvisoria, la situazione in tempi più contenuti rispetto alle settimane di blocco inizialmente previste». Fonte: 7giorni
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