giovedì 12 gennaio 2017

La Sp Paullese è ormai una discarica a cielo aperto senza nessun tipo di controllo

 Il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti è ormai arrivato a livelli intollerabili. Sacchetti lanciati dalle auto in corsa e discariche abusive che nascono come funghi in autunno, con ogni genere di materiale, sono diventati un paesaggio familiare per chi transita dall'ex Strada Statale Paullese. Ultimamente gli sporcaccioni seriali si sono fatti sempre più audaci e anche grandi elettrodomestici e carcasse di materassi trovano ospitalità nei vari spazi adebiti alla sosta ordinaria o di emergenza dei veicoli. Fra Peschiera Borromeo e Mediglia l'inquinamento ambientale ha raggiunto livelli mai visti. Oli esausti, prodotti chimici e scarti di lavorazioni edili e artgianali, abbandonati indiscriminatamente sul ciglio della Strada Provinciale Paullese sono un potenziale pericolo di contaminazione delle falde acquifere ad uso agricolo. A Vigliano di Mediglia la situazione fuori controllo minaccia la sicurezza degli utenti del sottopassaggio, che in caso di pericolo troverebbero le vie di fuga dal tunnel ostruite da un mare di immondizia. Da una parte l'assoluta mancanza di sensibilità di numerosi inquinatori seriali sempre più audaci e dall'altra, l'assoluta mancanza di un programma di intervento da parte della Città Metropolitana per lo smaltimento dei rifiuti e per la prevenzioni dei crimini ambientali, fanno si, che questa vicenda, si candidi ad essere nelle prossime settimane, una vera e propria emergenza ambientale. Nel video servizo seguente, tutti particolari. Fonte: 7giorni

mercoledì 4 gennaio 2017

Pino Daniele due anni dopo

Flash mob, incontri, concerti: è più vivo che mai l'affetto di Napoli per Pino Daniele a due anni dalla scomparsa nella notte del 4 gennaio 2015. 

Sono molti gli appuntamenti in programma oggi, con il ritorno della chitarra Paradise, un copia di quella celebre usata dall'artista, sulla facciata dell'edificio di Santa Maria La Nova, dove è cresciuto Pino Daniele, posta proprio all'angolo della via a lui intitolata. La chitarra, di ferro zincato, era stata rimossa mesi fa per permettere lavori di riqualificazione all'edificio. Domani apertura speciale per tutta la giornata del Museo della Pace Mamt che dedica un piano a Pino Daniele con oggetti personali, video, registrazioni, strumenti. Dalle 10 alle 12 al bar Gambrinus saranno distribuiti alcune centinaia di Pinuccio, il dolce creato per ricordare l'artista napoletano, insieme con un poster realizzato per l'occasione, tutto per iniziativa del gruppo de 'La Radiazza' che in serata organizza una cena a base di pietanze ispirate alle canzoni di Pino. Fonte: Ansa

Vizzolo - Dimessa dall' ospedale nonostante forti dolori, perde il figlio

Ha perso il figlio dopo che all'ospedale di Melegnano, dove si era presentata nel pomeriggio del 2 gennaio, le hanno detto che era tutto a posto rimandandola a casa, nonostante avvertisse forti dolori addominali. Poi in serata ha iniziato a perdere sangue e quando è tornata in ospedale e le è stato fatto un cesareo d'urgenza, per il feto non c'era più niente da fare. La Procura di Lodi ha aperto un'inchiesta. Simona Othman, 33 anni, ha sporto denuncia ai Carabinieri di Melegnano (Milano) dopo avere perso il figlio, probabilmente soffocato dal cordone ombelicale. La nascita era prevista per il 18 gennaio ma la donna ha iniziato ad avvertire forti dolori e quindi lunedì il compagno l'ha portata all'ospedale Vizzolo Predabissi di Melegnano. Lì è stata visitata e dimessa dopo un paio d'ore, ma in serata è tornata nella stessa struttura dove l'intervento d'urgenza non è servito per far nascere il bimbo. Fonte: Ansa

giovedì 29 dicembre 2016

Scoperto a San Donato un laboratorio per la clonazione di auto rubate


I carabinieri della compagnia di San Donato hanno smantellato un laboratorio per la clonazione di automobili che aveva sede nella prima periferia sandonatese. Qui, costose autovetture rubate in tutto l’hinterland venivano di fatto “ripulite” e dotate di nuove targhe e numero di telaio per essere poi rivendute sul mercato nero. I militari, guidati dal segnale Gps di un Suv di alta categoria rubato a Milano nelle scorse settimane, sono stati condotti sino all'interno di un anonimo capannone. All’interno hanno sorpreso in flagranza un pregiudicato 60enne della zona intento a incidere un nuovo numero di telaio ad una Range Rover, anch’essa rubata, cui erano appena state applicate due targhe contraffatte. L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di riciclaggio e condotto in carcere a Lodi, dove si è chiuso nel più assoluto silenzio. Nel mentre, gli inquirenti hanno perquisito la sua abitazione e hanno trovato il computer e la stampante utilizzati per la realizzazione di calchi per la matricole da telaio, nonché diverse targhe contraffatte. Gli investigatori sospettano che al falsario facesse capo un giro rilevante di vetture asportate in tutto l'hinterland milanese e che il laboratorio appena smantellato gestisse la clonazione di quelle destinate al mercato clandestino. Fonte: 7giorni

lunedì 26 dicembre 2016

E' morto George Michael, il celebre cantante britannico aveva 53 anni

Michael divenne celebre nel corso degli Anni 80 quando fondò con Andrew Ridgeley gli 'Wham!', gruppo cult del periodo.

sabato 10 dicembre 2016

“In giro per Natale”: tanti eventi a San Donato in occasione delle feste

Ricco calendario di eventi per la rassegna natalizia. Sotto un tetto di 1.000 metri di luminarie, i sandonatesi potranno dedicarsi allo shopping a chilometro zero

Anche San Donato si prepara a festeggiare il Natale con un ricco calendario di iniziative che proseguirà per tutto il mese di dicembre. Addobbi e decorazioni stradali illumineranno tutte le iniziative dell’Avvento fino all’Epifania, con oltre 1000 metri di luminarie, rigorosamente a basso consumo, 154 festoni sospesi e due alberi di Natale. Già nel primo fine settimana del mese ha preso il via la rassegna itinerante In giro per Natale in programma fino al 22, che toccherà diversi punti della città. Il primo appuntamento in cartellone ha visto protagonisti i bambini, coinvolti nelle letture animate della Biblioteca Centrale. L’evento sarà replicato martedì 13 dicembre, mentre sabato 17 la location sarà Cascina Roma. Domenica 11 in Municipio si terrà il tradizionale Concerto Natalizio, mentre durante tutta la giornata i più golosi potranno ritrovarsi per le vie di Certosa, dove sarà allestito il mercatino di sapori e artigianato. Ma il vero filo conduttore di tutte le festività natalizie sarà lo shopping. Il Comune ha infatti lanciato una campagna di sensibilizzazione verso il commercio di vicinato. Lo slogan dell’iniziativa “Regali a km zero - Per gli acquisti natalizi scegli i negozi sotto casa” campeggerà fino al 6 gennaio su tutti i media istituzionali dell’Ente, accompagnato dai volti dei negozianti della città. Il claim è ripetuto anche sui canali social e sulle locandine istituzionali. Le festività natalizie a San Donato saranno anche un momento di riscoperta dei valori di solidarietà. Per aiutare gli altri e divertirsi a suon di batteria e chitarra elettrica, si terrà infatti il concerto San Donato Rock 4, in programma giovedì 15 al Cinema Troisi, dove saranno raccolti fondi per l’associazione Assia. Inoltre, sabato 17 spostandosi per le vie di Metanopoli grandi e piccini potranno ammirare il presepe vivente itinerante. Domenica 18, in via Libertà, ancora gastronomia con il mercatino di sapori e artigianato e una grande polentata. Per agevolare gli acquisti e gli spostamenti in auto, inoltre, l’Amministrazione comunale ha deciso di sospendere le multe per il lavaggio strade, da sabato 24 dicembre a domenica 8 gennaio. «Tutte le iniziative - spiega il sindaco Andrea Checchi - , dalla rassegna In giro per Natale alla campagna Regali a km zero, sono volte a rendere vivo il territorio e a rilanciare il concetto di comunità, inteso come intreccio di relazioni e condivisione di interessi». Fonte: 7giorni

martedì 6 dicembre 2016

San Donato: aggredita per la borsetta, giovane viene soccorsa da alcuni passanti


Per una intera serata, quella di domenica 4 dicembre, hanno fatto il bello e il cattivo tempo tra Trascinata a terra per alcuni metri da un ladro che aveva preso di mira la sua borsetta, ha trovato un aiuto insperato da alcuni passanti, che hanno messo il malintenzionato in fuga. Protagonista, suo malgrado, dell’episodio avvenuto nella serata di sabato 3 dicembre è stata una giovane di San Donato, appena uscita da un ristorante tra le vie Cesare Battisti e Monte Bianco. La ragazza, che camminava da sola sul marciapiedi, è sembrata un bersaglio perfetto a due malviventi a bordo di una Fiat Punto che l’hanno avvicinata a bassa velocità. Quando la vittima designata è stata a breve distanza, l’uomo seduto sul sedile del passeggero è balzato fuori dall’abitacolo ed ha afferrato la tracolla della borsetta che la giovane teneva al braccio, cercando di portarsela via. La malcapitata non ha mollato la presa e, per tutta risposta, è stata trascinata malamente sull’asfalto per alcuni metri. L’episodio, però, non è passato inosservato. A poca distanza da quell’incredibile scena, infatti, alcuni ragazzi stavano fumando una sigaretta all’esterno di un locale e si sono accorti di quanto stava capitando. Senza pensarci su un secondo, si sono precipitati a soccorrere la vittima dello scippo e, per un attimo, uno di loro è persino riuscito a bloccare il malvivente. Questi, messo inaspettatamente alle strette, ha lasciato andare la borsa, è riuscito a divincolarsi ed è risalito in tutta fretta sull'auto, per poi fuggire a tutta velocità. I giovani si sono poi presi cura della ragazza, ancora sotto shock e dolorante per l’accaduto, e l’hanno accompagnata presso il policlinico locale, dove le è stata medicata una ferita al ginocchio con otto punti di sutura. Il giorno successivo la vittima del tentato scippo e i suoi famigliari si sono presentati a sporgere denuncia presso la caserma dei carabinieri della Compagnia di San Donato, che hanno avviato le indagini relative. Fonte: 7giorni

Sudmilano e Lodigiano messi sotto scacco per una notte intera dalla “Banda della Golf scura”


Sudmilano e Lodigiano, facendo sgradite visite negli appartamenti di vari Comuni, dove sono stati avvistati a più riprese dai cittadini. Si tratta di un sodalizio criminale composto da tre o più probabilmente quattro persone cui è stato affibbiato il soprannome di “Banda della Golf scura”, dalla vettura utilizzata per spostarsi sul territorio e compiere le razzie. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine sulla base delle testimonianza raccolte, sarebbero dei veri e propri professionisti dello scasso, tutti con lo stesso abbigliamento e dotati persino di ricetrasmittenti da spalla utilizzate per tenersi costantemente in contatto. Il primo colpo è stato messo a segno in un condominio a Peschiera, attorno alle 17.30. Qui, dopo essersi arrampicati da un balcone all’altro, i malviventi hanno sfondato la finestra di un appartamento, vi sono penetrati all’interno e l’hanno messo completamente a soqquadro, portandosi via ogni cosa di valore. Dopodiché si sono spostati al confine col Lodigiano, a Sordio, dove hanno preso di mira una villetta. Dopo aver sfondato senza troppi riguardi una porta finestra al pianterreno, hanno svuotato tutti i cassetti e racimolato un bottino composto di gioielli ed altri oggetti preziosi. Proprio mentre se ne stavano andando, però, si sono trovati faccia a faccia con il proprietario della villa che, attirato dai rumori, era sceso dal piano superiore per controllare. Questi è rimasto letteralmente pietrificato, ma per fortuna i malviventi se ne sono andati per la loro strada senza sfiorarlo. Nelle ore successive la Golf è stata avvistata prima a Melegnano e poi a San Zenone, sebbene qui non siano stati segnalati furti. Infine la banda ha fatto la propria apparizione a Mombretto di Mediglia. Qui un giovane ha raccontato ai carabinieri di aver visto uno sconosciuto vestito di scuro scavalcare la recinzione di una villetta, per essere poi messo in fuga dai cani a guardia della proprietà. Sul caso stanno indagando i carabinieri della Compagnia di San Donato in collaborazione con i colleghi di Lodi, che stanno vagliando i racconti dei testimoni che hanno effettuato le segnalazioni. Fonte: 7giorni

Ciclista di Peschiera travolto e ucciso da un tir a Gallarate


Tragedia sulle strade di Gallarate, dove un cittadino cinese di 39 anni è stato travolto e ucciso da un tir durante una manovra di svolta. L.Z.H. aveva vissuto a lungo a Peschiera Borromeo, dove risultava ancora formalmente residente, ma da qualche tempo si era trasferito nel gallaratese. L’incidente mortale si è verificato attorno alle 14:30 di lunedì 5 dicembre, sulla rotonda stradale tra viale Noè e via Ferrario, nei pressi della caserma dei carabinieri. In base ad una prima ricostruzione dei fatti operata dalla polizia Locale, un camion ha svoltato verso destra, in direzione della caserma, ed ha agganciato la bicicletta di L.Z.H. che stava transitando in quell’istante sulla rotatoria. É probabile che il ciclista volesse proseguire dritto e che non si sia accorto che il tir stava svoltando, ma la dinamica precisa è tutt’ora al vaglio delle forze dell’ordine. Il 39enne è stato trascinato per diversi metri sull’asfalto e per lui non c’è stato praticamente nulla da fare. Si tratta del secondo ciclista ucciso da un mezzo pesante nel giro di poco meno di un mese a Gallarate. Lo scorso 15 novembre, infatti, la medesima sorte era toccata ad un giovane di 27 anni, travolto da un tir in una rotonda del centro. Fonte: 7giorni
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...