lunedì 26 settembre 2016

Portoghesi, botte e anche un “dirottamento”: l’inferno dei bus

Ci sono autisti che sono stati presi a pugni, “colpevoli” di aver chiesto ad un passeggero di mostrare il biglietto, altri minacciati o insultati per molto meno. E più ci si sposta dal Lodigiano verso il Sudmilano, più la spirale della violenza cresce. Diventa quotidiana, a volte anche cruenta. È il quadro illustrato da Pierangelo Grisoli, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza Faisa Cisal, impiegato alla Line.
«Se devo essere sincero – commenta con un pizzico di amarezza Grisoli – potrei dire che il problema della sicurezza è generale, colpisce tutte le linee. I pericoli sono davvero all’ordine del giorno: nell’ultimo periodo abbiamo conducenti che sono stati aggrediti a pugni, che si sono dovuti difendere con spray al peperoncino. E di sera, verso il Milanese, le condizioni di rischio aumentano».
Gli autisti a volte devono far finta di niente. Abbassare la testa e non reagire. Perché il più delle volte i diverbi nascono con passeggeri sprovvisti del titolo di viaggio. «Alla domanda sulla percentuale di evasione – spiega Grisoli – la nostra società ci ha risposto che non è a livelli preoccupanti. Ma secondo noi invece il numero è elevato: questo fenomeno noi lo leghiamo alla problematica della sicurezza. Sappiamo che il numero di stranieri non muniti del tagliando di viaggio è significativo, ma anche gli studenti fanno la loro parte. Proprio questa settimana, un conducente ha avuto una discussione con due ragazzi delle scuole superiori, che lo hanno insultato pesantemente, dopo che lui li ha invitati a scendere perché sprovvisti del biglietto. Sono dovuti intervenire i carabinieri, che li hanno identificati, obbligandoli a continuare a piedi il loro viaggio». Insomma, molto spesso non si sale sui pullman serenamente. «Veniamo derisi, insultati, nei casi peggiori aggrediti – protesta Grisoli -. Ci sono state situazioni di emergenza forte: in un caso è stato addirittura, sotto minaccia, dirottato un pullman. Abbiamo il caso di mesi fa di persone che sdraiavano in mezzo alla strada per non far passare il bus. Ci sono stati vari episodi: il un ausiliario del traffico a casa con due mesi di infortunio, un conducente con il setto nasale rotto e così via. Se non stiamo attenti, perché nessuno mai vorrebbe che capitasse la tragedia. Noi, per la verità non conosciamo tutti i casi (ci vengono fornite a discrezione del lavoratore), non abbiamo le statistiche».
I responsabili della sicurezza dei lavoratori hanno fatto delle proposte per scongiurare questi episodi. In primis, potenziando il sistema di verifiche a bordo, con personale addetto ed, eventualmente la collaborazione delle forze dell’ordine. Poi, dotando i pullman di presidi specifici: possono essere le telecamere e ancor meglio dei divisori con oblò antisfondamento che impediscono ogni contatto fisico tra conducente e passeggeri. «Ogni soluzione di questo genere ha un costo, ce ne rendiamo conto, ma comunque nessuno dei nuovi pullman consegnati è dotato di tali accorgimenti tecnici – conclude Grisoli -. Formiamo i dipendenti per non lasciarli in balìa di tali situazioni e rinunciamo alla possibilità di far fare il biglietto a bordo». Fonte: Il Cittadino

I parcheggi dell'ospedale scoppiano, è caos davanti al Predabissi

«Macchine in doppia fila, sulle aree verdi o nei posti riservati ai disabili». Al Predabissi i parcheggi scoppiano, levata di scudi degli utenti. Torna in primo piano l’ipotesi di allargare il posteggio alle campagne attorno all’ospedale. «Vado spesso in ospedale per accompagnare un paio di parenti portatori d’handicap - è sbottato l’ex consigliere comunale di Melegnano Caliendo, che si è fatto portavoce del malumore generale -: tra macchine in doppia fila e addirittura sulle aree verdi, davanti al Predabissi il caos automobilistico è davvero totale. Soprattutto tra le 8 e le 10, trovare un parcheggio diventa di fatto impossibile».
Al di là delle centinaia di degenti ricoverati, sono decine i pazienti che ogni giorno si recano in ospedale per essere sottoposti a visite ed esami di tutti i tipi. Da sempre del resto, con i suoi molteplici servizi, il presidio di Vizzolo rappresenta un punto di riferimento per la zona compresa tra il Sudmilano e l’Alto Lodigiano. «Le vere vittime rischiano di essere proprio i portatori d’handicap - incalza Caliendo -, che si trovano spesso occupati i parcheggi loro destinati. Tanto più che, tra una fila e l’altra di macchine, non esistono dei percorsi pedonali specificamente dedicati».
Proprio per porre un freno al parcheggio selvaggio, qualche anno fa era stata aperta anche agli utenti l’area di sosta inizialmente riservata al solo personale dell’ospedale, soluzione che tuttavia non sembra aver risolto il problema. «Rilancio quindi sulla necessità di trovare quanto prima una soluzione - continua Caliendo -. Penso ad esempio alla possibilità di creare nuovi posti auto nel terreno adiacente al parcheggio già esistente». È proprio questa l’ipotesi lanciata dal sindaco di Melegnano Vito Bellomo. «Già in sede di Piano di governo del territorio approvato qualche anno fa, avevamo previsto una destinazione di questo tipo per le aree private attorno al Predabissi - ribadisce Bellomo -. Davanti alle perdurante emergenza parcheggi, rilancio quindi sulla necessita di adottare questa soluzione. Anche perchè, nell’ambito della preannunciata riorganizzazione delle proprie attività, sono destinati ad aumentare i servizi erogati dall’ospedale sulla Pandina». Nel frattempo l’ex vicesindaco ed oggi leader locale della Lega nord Enrico Lupini ha sollevato un’altra questione.
«Nonostante le denunce dei mesi scorsi, la Città metropolitana non ha ripristinato la pensilina alla fermata dei bus davanti al Predabissi - attacca Lupini -. E il risultato è che, nelle giornate piovose, sono diversi i disagi per i viaggiatori in attesa».Fonte: Il Cittadino

venerdì 23 settembre 2016

Regione Lombardia: ok al raddoppio della Paullese e alla metropolitana fino a Paullo


Novità di sicuro interesse per i pendolari del Sudmilano giungono dal Piano della mobilità e dei trasporti approvato nei giorni scorsi dal Consiglio regionale della Lombardia. Il documento, che definisce i progetti e le priorità in materia di mobilità all’interno del territorio regionale, include infatti il raddoppio della Paullese da Crema a Milano, compreso il tratto che va dalle Quattro Strade al Ponte di Bisnate. Oltre a ciò, viene previsto un potenziamento generale della rete metropolitana, con il prolungamento della Linea 5 fino a San Siro, il completamento della Linea 4, il prolungamento della Linea 1 fino a Monza e della 2 fino a Vimercate. In questo quadro, però, la novità più significativa concerne la tanto attesa e desiderata estensione della Linea 3 fino a Zelo-Paullo, secondo il progetto definitivo presentato negli anni scorsi da Metropolitane Milanesi. «Si tratta di un piano strategico e straordinariamente importante – ha commentato a riguardo il presidente regionale, Roberto Maroni -, ma questo è soltanto il primo passo. Il successivo riguarderà utilizzare le risorse che già ci sono e trovare quelle che mancano per realizzare le infrastrutture approvate». A tal proposito Maroni precisa: «La richiesta che ho fatto al Governo di 10 miliardi per l'intera Regione Lombardia, in seguito agli investimenti promessi al Comune di Milano, coprirebbe tutte le necessità. Poi ci sono i 600 milioni di euro del Fondo di coesione, che dobbiamo ancora decidere come impiegare». Soddisfatto anche Alessandro Sorte, assessore ad Infrastrutture e Mobilità, che ha aggiunto: «Il Piano regionale della Mobilità e dei Trasporti è un testo di oltre 500 pagine che è nato dopo un lungo lavoro di ascolto confronto. Basti ricordare che il “vecchio” Piano venne approvato nel 1982, più di 30 anni fa». Permane tuttavia l’incognita sui tempi di realizzazione delle infrastrutture annunciate nel documento, che sono ancora tutti da definire. Fonte: 7giorni

lunedì 19 settembre 2016

San Giuliano, a 500 anni dalla battaglia la magia dei Giganti

I Giganti sangiulianesi ripartono dall’edizione cinquecento e uno, una kermesse fra formule consolidate e nuove sperimentazioni. Quest’anno meno armi e più arti, intese come arti e mestieri, e il grazie a Pierino Esposti. Era il 1991 quando il ricercatore Pierino Esposti, allora fondatore da poco dell’Associazione culturale Zivido, ebbe l’idea di trasferire nel presente il passato utilizzando non solo il linguaggio dei libri, ma anche quello degli occhi, del vedersi passare fisicamente davanti i personaggi di cinquecento anni fa: dal giovane re vittorioso Francesco I al cardinale grande sconfitto Mattheus Schiner fino ai soldati, armigeri, monaci e damigelle. Tutto ciò, si badi bene, in un’epoca in cui di «realtà aumentata» si parlava forse alla Nasa e le stesse compagnie di rievocazione storica in Italia erano ancora agli inizi, spinte dal revival folkloristico degli anni Settanta che intendeva recuperare ciò che i Sessanta avevano cancellato. Ieri l’ideatore della solida kermesse del “ritorno” dei Giganti era assente per ragioni di salute, ma a nome di Esposti ha ritirato un riconoscimento (targa e quadro artistico) da parte dell’amministrazione comunale la moglie. Il sindaco Marco Segala e l’assessore alle politiche culturali Alessandra Magro hanno annunciato che a partire dalla prossima edizione dei Giganti, 502esimo ricordo nel tempo e ventiseiesimo corteo storico, il programma delle manifestazioni messe in campo comprenderà anche un concorso dedicato alle scuole e intitolato appunto allo storico e organizzatore culturale. La sfilata dei personaggi in costume è stata più breve che in passato, concentrandosi nell’area strettamente storica di Zivido, dalla chiesa antica di Santa Maria fino al piazzale del castello Brivio Sforza. Il Comitato cultura locale, circuito di associazioni presenti sul territorio, ha allestito tre “corner” storici con pannelli in municipio, a Zivido e presso la cascina Carlotta, sempre nella zona rurale della frazione. In particolare le visite guidate - partecipate da circa 45 persone, anche da Milano - hanno permesso di entrare in alcune sale inedite del castello. L’atmosfera di antichità è stata assicurata dalla compresenza sul ciottolato di Zivido di vari gruppi di reenacting: gli sbandieratori del Lario, la compagnia del Nibbio di Como, la Masnada della Campagna Soprana di Como e l’associazione storica Quelli del Ponte di Ravenna. Le botteghe medievali e rinascimentali hanno mostrato concretamente il significato di alcune espressioni come “battere moneta” o a far venire “i nodi al pettine”, che noi usiamo in modo simbolico, mentre viaggiando indietro cinque secoli le cose cambiano assai. Molto apprezzati anche i giochi per bambini, che in epoche remote somigliavano a rudimentali bowling con birilli da abbattere o ping pong con dischi di legno. Fonte: Il Cittadino

San Donato festeggia con i suoi benemeriti

«Quando mi hanno chiesto di fare il responsabile ho detto: «Lo faccio per un anno, poi ci diamo il cambio». Sembra ieri, e invece sono passati trent’anni, durante i quali non ho più avuto il tempo per leggere nemmeno un libro». Anche questo fa parte del destino di un benemerito. Giorgio Bianchini, presidente del Wwf Sudmilanese, è stato insignito ieri della civica benemerenza, insieme con la rete civica RecSando guidata da Fabrizio Cremonesi, una realtà permeata dalla convinzione che «è dal basso che nascono buone pratiche di futuro».
Le onorificenze sono state consegnate dopo la Messa solenne, durante l’epilogo istituzionale del fine settimana di festa del patrono. Bianchini ha avuto il merito di «aver cercato in ogni modo di fermare il degrado ambientale facendo qualcosa di concreto», si legge, tra le altre cose, nella motivazione. RecSando, invece, descritta come «antesignana di Facebook e dei moderni social network», «ha svolto, fin dall’inizio delle sue attività, un ruolo fondamentale di innovazione tecnologica e sociale, di crescita culturale e di messa in rete delle sensibilità e delle opinioni dei cittadini». Davanti alla sala consiliare di San Donato Milanese gremita, sono stati inoltre insigniti della targa di riconoscenza gli scout Agesci, presenti in massa alla cerimonia. La targa è stata consegnata nelle mani dell’ultimo lupetto e dell’ultima coccinella entrati a far parte di una realtà attiva da oltre 30 anni. Oltre a loro e alla Società sportiva Certosa presieduta da Nuccio Cutrì, tra le «persone che hanno contribuito a rafforzare il senso di comunità di San Donato, rendendola più bella», riprendendo le parole pronunciate in apertura dal sindaco Andrea Checchi, sono stati ricordati con una targa alla memoria Gustavo Hauser, l’imprenditore Enrico Gasperini, la professoressa Giovanna Pisanelli e il primo parroco dell’Incarnazione don Franco Casati. «Dovunque sia oggi mio marito, si starà sicuramente chiedendo perché gli viene tributato un riconoscimento per un comportamento, l’attivismo civico, che per lui era assolutamente normale» ha affermato commossa Anna Nardi, moglie di Hauser, attivo cittadino di via Di Vittorio e fondatore del comitato «Giù le mani dalla campagnetta». A lui sarà dedicato il parco che sorgerà nella zona. In sala consiliare c’è stato anche spazio per ringraziare il maggiore Mario Colicchio, ex capitano dei carabinieri della compagnia di San Donato, da poco trasferito alla scuola ufficiali di Roma. I dipendenti comunali Antonio Accardo, Paolo Altieri, Ruggero Borracino, Angela Festa, Alberto Gagliardi e Luciana Roncaglione Tet sono stati invece premiati per aver raggiunto il traguardo del quarto di secolo al servizio del municipio.Fonte: Il Cittadino

domenica 18 settembre 2016

Pittura e Arte: Il maggior rappresentate dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, Michele Cammarano


"Ritratto di bambina" 



“Puliamo il mondo”: al via anche quest’anno la campagna di pulizie straordinarie del territorio

Il Circolo Arcobaleno di Legambiente ha programmato ben 8 date, tra settembre e ottobre, in altrettanti Comuni del Sudmilano, con la collaborazione di numerosi enti ed associazioni. 

Lo slogan è “Tutto il mondo è casa nostra!”

Al via anche quest’anno la campagna straordinaria “Puliamo il mondo”, edizione italiana di “Clean up the World”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo nato nel 1993, di cui Legambiente è comitato organizzatore in Italia. Tra il mese di settembre e quello di ottobre saranno ben otto gli interventi di pulizia pianificati sul territorio in altrettanti Comuni, grazie alla collaborazione ed al coinvolgimento diretto delle Amministrazioni Comunali, delle scuole, e delle realtà associative del territorio. «Mai come quest’anno – ha dichiarato Alessandro Meazza, presidente del Circolo Arcobaleno di Legambiente - ci siamo impegnati per organizzare al meglio gli appuntamenti della campagna di “Puliamo il mondo”. Di certo questi intereventi, previsti presso luoghi pubblici o scuole, faranno ben capire perché lo slogan della campagna sia “Tutto il mondo è casa nostra!”». Qui di seguito il calendario dettagliato degli appuntamenti:

23/09/16 - Vizzolo Predabissi – Scuola Primaria – via Verdi 3 – dalle 14,30 alle 16,30. 
24/09/16 – Melegnano – Bosco di Montorfano (accesso da via Verdi) – dalle 9,30 alle 12. All’appuntamento parteciperanno anche gli esponenti del circolo WWF Sud Milano e gli scout del gruppo Agesci.
25/09/16 – Tribiano – Parco Freud  – dalle 9,30 alle 12. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione “L’Airone”.
29/09/16 – Mulazzano – Scuola Primaria – P.zza del Comune 6 – dalle 10,30 alle 12,30. L’intervento sarà preceduto (il 28/9 alle 14,30) e seguito (il 30/9 sempre alle 14,30) da due lezioni di educazione ambientale sull’economia circolare e sul recupero dei rifiuti differenziati presso l’isola ecologica del comune in via Cassino riservati agli scolari.

01/10/16 – Pantigliate - Oasi del Fontanile (via Gramsci) – dalle 9,30 alle 12 e dalle 14,45 alle 16,30. All’appuntamento parteciperanno i volontari dell’Auser. 
02/10/16 – Peschiera Borromeo –  frazione Linate, via Archimede (di fronte al monumento ai caduti) e frazione San Bovio Fontanile di Testino (accesso dal retro dell’asilo nido) – dalle 10 alle 12,30. Saranno presenti i membri dei 2 comitati di frazione e gli esponenti della Pro Loco. 
08/10/16 – San Giuliano Milanese – Loc. Cascina Pedriano – dalle 10 alle 12. Parteciperanno anche I membri del circolo WWF del Sud Milano e gli amici della locale sezione di Italia Nostra e del DESR (Distretto Economia Solidale e Rurale) del Sud-Est Milano.

09/10/16 - Paullo – Parco Muzza – dalle 9,30 alle 12. Saranno presenti anche i membri del locale nucleo di Protezione Civile
Fonte: 7giorni

venerdì 16 settembre 2016

San Donato: vermi nella pasta degli alunni di tre scuole cittadine


Gli alunni delle scuole primarie sandonatesi D’Acquisto di via Europa, Mazzini di via Kennedy e Calvino di Poasco hanno trovato nei loro pasti una sorpresa a dir poco sgradevole. Mercoledì 14 settembre, infatti, ai bambini è stato servito un piatto di pennette al pesto che, però, conteneva larve di lepidotteri di piccole dimensioni (circa 2/3mm), infestanti caratteristici dei cereali e prodotti derivati, quali la pasta. Quando il personale addetto al refettorio si è accorto della presenza dei parassiti, ha immediatamente ritirato i piatti onde evitare che gli alunni li ingerissero. La circostanza ha subito suscitato lo sconcerto dei genitori e la commissione mensa ha prontamente inviato una lettera all’Asl per chiedere provvedimenti. Allo stesso tempo il Comune si è rivolto ai vertici di Elior, la società che dallo scorso marzo si è aggiudicata l’appalto per la refezione scolastica, per chiedere chiarimenti urgenti. «Tutti i tre centri hanno utilizzato lo stesso lotto di pennette integrali biologiche (scadenza al 13/05/2018) – ha fatto sapere Elior - ; il lotto è stato consegnato presso le nostre cucine in data 08/09/2016 e conservato adeguatamente nei magazzini a disposizione. Appena riscontrata la non conformità abbiamo tempestivamente ordinato il blocco a magazzino del lotto di merce non conforme, inviato al fornitore specifica richiesta del dossier completo di tracciabilità del lotto con approfondita analisi delle cause del problema e riunito il personale delle cucine del Comune di San Donato per condividere e approfondire la problematica riscontrata». La società di refezione ha altresì precisato che «Presso tutti i centri di produzione del Gruppo Elior, il processo di produzione dei pasti è rigorosamente sotto controllo tramite l’applicazione costante di un Protocollo igienico-sanitario di sicurezza alimentare predisposto e documentato, nel rispetto delle disposizioni operative impartite dalle normative e dai regolamenti vigenti (Reg. CE 852/2004 Igiene dei prodotti alimentari, Reg. 178/2002 in materia di tracciabilità degli alimenti)». Preso atto di quanto comunicato da Elior in prima istanza, l’assessore sandonatese all’Istruzione, Chiara Papetti, ha assicurato: «Pretenderemo che venga fatta chiarezza su questo grave incidente per individuare le responsabilità e, soprattutto, per evitare che situazioni così deplorevoli possano ripetersi in futuro. Pur essendo il Comune stesso parte lesa nella vicenda, riteniamo doveroso chiedere scusa a nome dell’Ente alle famiglie». «Nel frattempo – ha aggiunto il sindaco, Andrea Checchi – abbiamo dato indicazione agli uffici affinché i pasti erogati ieri nei tre plessi non vengano addebitati alle famiglie. Sarebbe surreale che i genitori, oltre al danno di un menù non adeguato servito ai loro figli, debbano subire anche la beffa di sostenerne il costo». Fonte: 7giorni

giovedì 15 settembre 2016

Il bike sharing arriva anche a San Donato

L’inaugurazione delle prime stazioni avverrà nell’ambito del fitto calendario di eventi in programma per la settimana europea della mobilità sostenibile 2016


San Donato si appresta a promuovere la settimana europea della mobilità sostenibile 2016, in programma dal 16 al 22 settembre. Nel fitto calendario di appuntamenti previsti, l’evento clou sarà rappresentato dall’inaugurazione delle prime stazioni del bike sharing cittadino. Scegliere le due ruote per gli spostamenti sul territorio comunale sarà più comodo, grazie al nuovo servizio di bici condivise attivato in alcuni punti chiave della città. Le prime cinque stazioni (delle 9 in totale) saranno al capolinea M3, all’ospedale (lato via Morandi), in Municipio (via Martiri di Cefalonia) e in viale De Gasperi (all’incrocio con via Agadir e con via Fabiani). La stazione adiacente al palazzo comunale farà da sfondo al taglio del nastro, sabato 17 alle 10.30. A inaugurazione avvenuta, per usufruire del bike sharing occorrerà munirsi della tessera annuale (al costo di 20 euro, comprensiva di 5 euro di noleggio) disponibile da subito attraverso l’app e presso il Punto Comune (e a seguire in Biblioteca Centrale, Biblioteca di via Parri e Cascina Roma). Maggiori dettagli sulle tariffe, sulle condizioni del servizio e sugli orari di attivazione saranno pubblicati sul nuovo portale dell’Ente. Per quanto invece riguarda le altre iniziative previste a sostegno della mobilità dolce, venerdì 16 settembre si svolgerà Biketowork (appuntamento alle 7.30 al Pan caffè di via Battisti per una colazione prima di recarsi al lavoro, rigorosamente in bici), mentre martedì 20  sarà la volta di Biketoschool (ritrovo alle 7.45 a Santa Barbara o di fronte al Municipio). Mercoledì 21 (alle 20.45 in Sala Consiliare) il campione iridato e olimpionico di ciclismo Paolo Bettini e il direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni (che da anni risiede a San Donato) interverranno al convegno Bike to school, i benefici di andare a scuola in bicicletta. Tra i relatori della conferenza vi sarà anche Alexis Malavazos del Policlinico San Donato, che illustrerà gli effetti positivi sulla salute dei bambini che utilizzano regolarmente la bici. Fonte: 7giorni

giovedì 8 settembre 2016

Trenord, nasce la linea S12 Melegnano-Milano-Bovisa

Il servizio Trenord si amplia: quattro nuove corse, dal lunedì al venerdì (esclusi i festivi), per la linea suburbana S12 Melegnano-Bovisa.  Le corse, che partiranno lunedì 12 settembre e collegheranno Melegnano con le stazioni del Passante Ferroviario, verranno effettuate con convogli TSR, treni progettati per rispondere alle necessità del traffico delle aree più densamente popolate, e viaggeranno con una composizione di 4 carrozze doppio piano (TSR) e una capacità di 436 posti a sedere. La nuova linea va a rafforzare l’offerta di Trenord per una delle direttrici ferroviarie lombarde più frequentate, già servita dalla linea suburbana S1 Saronno-Milano- Lodi. 
Le quattro nuove corse si concentreranno al mattino, in corrispondenza con la fascia pendolare. Da Melegnano a Bovisa le nuove corse saranno quelle con partenza alle ore 07:53, con arrivo a Milano Bovisa alle 08:39, e alle 09:53, con arrivo a Milano Bovisa alle 10.39. In direzione opposta, le corse partiranno da Milano Bovisa alle 06:21, con arrivo a Melegnano alle 07:07, e alle 08:51, con arrivo a Melegnano alle 09:37. La linea S12 Melegnano-Bovisa effettuerà le seguenti fermate in entrambe le direzioni: Melegnano, San Giuliano Milanese, Borgolombardo, San Donato Milanese, Milano Rogoredo, Milano Porta Vittoria, Milano Dateo, Milano Porta Venezia, Milano Repubblica, Milano Porta Garibaldi, Milano Lancetti, Milano Bovisa.Fonte: Il Giorno

San Giuliano, l'esplosivo al Centro commerciale Le Cupole

Tentano un furto con l'esplosivo, ma il colpo va a vuoto. Sono stati costretti alla fuga i ladri che, nella notte, hanno cercato di far saltare con l'acetilene la cassa continua di Scarpe & Scarpe, uno dei negozi del centro commerciale Le Cupole.
Nonostante l'esplosione, l'ordigno fabbricato dalla gang con dei cavi e una bombola di gas non è riuscito ad aprire il vano porta-contanti. Così, incalzata dai carabinieri, la banda ha dovuto abbandonare il campo. I malviventi sono fuggiti a bordo di un'Audi, probabilmente rubata, lasciando sul posto il materiale usato come detonatore. Fonte: Il Giorno
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